Bartoli ferma il rientro: “I dolori alla spalla non mi permettono di allenarmi”

Marion Bartoli

Aveva annunciato, lo scorso dicembre, che nel 2018 avrebbe provato a rimettere i piedi sui campi del circuito WTA dopo 5 anni di assenza. La grande sfida di Marion Bartoli, guarita solo un paio d’anni fa da un virus colto in India e che l’aveva portata sul letto di un ospedale con gravi problemi di anoressia, si è dovuta interrompere ancor prima di vedere il via. Lo scorso marzo la francese aveva partecipato all’esibizione del Tie Break Tennis in cui aveva perso contro Serena Williams e nonostante i pochi minuti aveva rimediato un infortunio alla spalla. I segnali di quanto fosse difficile, per il suo fisico, adattarsi a un alto livello di agonismo si erano fatti vedere in un incontro che di agonismo aveva onestamente ben poco vista la distanza minima e la condizione fisica di entrambe (la stessa Serena si sarebbe mostrata poco competitiva nei tornei nord-americani di Indian Wells e Miami, racimolando appena 2 vittorie contro giocatrici che non potevano, nel suo caso, considerarsi un vero test).

Il rientro, inizialmente previsto per Miami, veniva così fatto slittare all’inizio della stagione su erba, ma la campionessa di Wimbledon 2013 oggi ha comunicato su Twitter che il suo sogno non potrà realizzarsi perché ancora la spalla destra le procura molto dolore e non le è possibile allenarsi nella maniera adeguata. “Voglio annunciarvi che ho abbandonato la mia idea di rientrare in campo. La necessità di dover alzare il livello dell’allenamento per arrivare all’alto livello mi è impossibile a causa del forte dolore alla spalla destra. Voglio ringraziare tutti quanti che mi hanno supportato in questo sogno, adesso mi prenderò del tempo per riflettere sulle opportunità future. Voglio provare a trasmettere la mia esperienza di tennista ad alto livello e provare a diventare allenatrice per aiutare chiunque a raggiungere il suo massimo potenziale”.