Schiavone ed Errani: niente Bogotà. Francesca fuori dal main draw del Roland Garros

Brutte notizie per i colori azzurri: Francesca Schiavone e Sara Errani non saranno a Bogotà, nel WTA International colombiano al via la prossima settimana. Per entrambe ci sono problemi fisici, e soprattutto per la romagnola si è notato nel match perso a Charleston contro Bernarda Pera che, con la sfida di Fed Cup tra due settimane contro il Belgio, al momento è necessario il riposo totale per essere parte della squadra che giocherà lo spareggio per tornare nel World Group.

Molto pesante invece il forfait della lombarda, che non difenderà il titolo vinto nel 2017 e perderà 280 punti nel ranking scivolando fuori dalle prime 150 del mondo (è prevista, al momento, al numero 153 con 381 punti, gli stessi di Marta Kostyuk) e quindi non sarà parte delle 108 giocatrici che saranno nell’entry list per il Roland Garros, il secondo Slam della stagione. Da campionessa in carica potrebbe anche provare a chiedere una wild-card, ma già lo scorso anno quando ci parlammo a Indian Wells e la situazione era abbastanza simile ci fece capire che ottenere un invito è veramente complicato se non si è francesi o parte di quelle nazioni che hanno accordi di scambio di inviti (Australia e USA).

Il torneo colombiano, che già partiva con un campo di partecipazione molto ridimensionato deve far fronte ad altri 2 forfait importanti: non ci sarà infatti la grande favorita dell’entry list, nonché unica top-50, Daria Kasatkina che ha dato forfait ieri poco dopo la sconfitta nel quarto di finale a Charleston contro Julia Goerges. Testa di serie numero 1 sarà dunque Tatjana Maria, al momento numero 61 del mondo.

Bogotà paga la scomoda collocazione in un calendario che in quel periodo vede l’intero circuito femminile spostarsi verso l’Europa in una settimana di transizione dopo gli importanti eventi di marzo tra Indian Wells e Miami e la grande vicinanza con gli impegni di Fed Cup. E proprio la coppa del mondo per nazioni è “responsabile” del quarto grande forfait, almeno ripensando a quanto fosse stata pubblicizzata la sua presenza: Eugenie Bouchard. Finita al centro della cronaca in una vicenda dai contorni abbastanza irrisori per un inciampo del profilo Instagram del torneo che la presentava al pubblico come la più sexy tennista in circolazione (si parlò di sessismo, più semplicemente sembra un maldestro tentativo di fare pubblicità) la canadese ha dato forfait perché dopo 3 anni tornerà a giocare con la nazionale nord-americana impegnata in casa, a Montreal, contro l’Ucraina per salvare il World Group 2.

Questo spareggio sarà giocato sul veloce indoor nella città natale della ex numero 5 del mondo, che negli ultimi giorni secondo quanto riferisce Stephanie Myles su tennis.life.com è stata vista allenarsi a Los Angeles, proprio sul cemento, assieme a Robert Landsdrop, che a ormai 80 anni (li compirà ad agosto) non segue più giocatori professionisti da diverso tempo ma è stato al fianco di alcune giocatrici come Maria Sharapova (a inizio carriera), Lindsay Davenport e Tracy Austin.

Anche per Bouchard si chiudono ufficialmente le porte di un accesso diretto nel main draw del Roland Garros visto che la prossima settimana vedrà uscire 20 punti dal suo ranking già oltre le prime 110 del mondo.