Coppa Davis: Fognini ko con rimpianti, Pouille manda la Francia in semifinale

ITALIA-FRANCIA 1-3

L. Pouille b. F. Fognini 2-6 6-1 7-6(3) 6-3

Dal nostro inviato a Genova, Cesare Degiorgi

Si spengono nel primo singolare le speranze dell’Italia di conquistare la semifinale di Coppa Davis, nell’attesa sfida fra i due numeri uno Fabio Fognini, questa volta non è riuscito nell’impresa di salvare la causa azzurra, ed è uscito sconfitto in rimonta per 3-6, 6-1, 7-6(3), 6-3 in 3 ore e 3 minuti di gioco da Lucas Pouille (n.11 del ranking ATP).

La Francia si aggiudica l’incontro per 3-1 e vola da detentrice al penultimo atto della competizione, (forse l’ultima edizione con questa formula), dove affronterà la vincente dell’incontro Spagna-Germania approdato al quinto e decisivo punto, dopo il successo in tre set di Nadal su Sascha Zverev. Il quinto ininfluente match non verrà disputato su accordo dei due capitani.

L’azzurro ha commesso molti errori gratuiti specie dalla parte del dritto, croce e delizia nel match del ligure, che ha chiuso con 39 vincenti e 87 gratuiti, segno fin troppo evidente che la partita l’ha fatta proprio lui. Fognini nel primo set è stato padrone assoluto del campo, complice un Pouille totalmente inefficace sulla prima di servizio.

Dopo il break in apertura, Fabio ha immediatamente restituito il favore al transalpino, ma nel terzo game ha nuovamente strappato il servizio a Pouille allungando sul 3-1. Fra un punto e l’altro il ligure trova anche il tempo di mangiarsi le unghie, ma sta peggio il francese che subisce il doppio break, con una smorzata sublime di Fabio, sinonimo del 6-2 con il quale si chiude il primo parziale.

L’inerzia è tutta per l’azzurro che si procura subito due palle break in avvio della seconda frazione, ma non le capitalizza e da lì in poi sale in cattedra Pouille che infila cinque games consecutivi concedendo le briciole al ligure colpevole di qualche errore gratuito di troppo in questa fase della sfida.

Un set pari quindi e tutto da rifare per Fogna, che riparte di slancio e infila un 3-0 che farebbe pensare a una facile conclusione del parziale, ma non è così la partita continua a viaggiare in altalena pur non decollando sotto il profilo dello spettacolo e Pouille riaggancia l’azzurro sul 3-3. Il ligure ottiene un nuovo break con un dritto sontuoso in contropiede, set vinto? manco per sogno sul 5-3 Fognini gioca un game disastroso da fondocampo e rimette in partita Pouille.

I set point arrivano però nel game seguente e sono ben 3, due gli annulla con il servizio il transalpino, ma sul terzo Fabio può recriminare per un dritto a sventaglio uscito di poco che sfocia in una racchetta spezzata a metà da parte del ligure e tanta rabbia per la capitale occasione sciupata. La sfida si trascina al tie-break, ma l’azzurro si scioglie come neve al sole, Pouille ringrazia e si porta in vantaggio 2 set a 1.

Il copione appare ormai scontato e in effetti Fogna appare sempre più spento sul piano mentale, il 24 enne di Grand-Synthe capisce che è il momento di agguantare definitivamente la partita e vola sul 3-0.

L’incontro ha un ultimo sussulto ma più per demeriti di Pouille che per reale convinzione mentale dell’azzurro, si arriva dunque sul 4-3 Francia, ma è un fuoco di paglia Fognini svuotato di ogni energia psicofisica cede ancora il servizio e alza bandiera bianca sul definitivo 6-3, che sigilla la vittoria dei Bleu di capitan Yannick Noah e consegna l’amaro calice alla compagine azzurra, interrompendo la striscia di vittorie dell’azzurro in Davis. Cala il sipario sulla tre giorni in terra ligure, con le note trionfali della marsigliese e il tripudio della tifoseria transalpina sulle tribune di Valletta Cambiaso. Questo al momento passa in convento per l’Italtennis di più non si può fare.