ATP Houston: Sandgren ferma Karlovic, Johnson di nuovo in finale

Non ce l’ha fatta Ivo Karlovic a diventare il finalista ATP più “vecchio” dell’era Open, nonostante sembrasse davvero ad un passo. Più che sui due tiebreak  forse il croato deve recriminare sul vantaggio perduto del primo set, quando è stato avanti di un break ma ha dovuto cedere la battuta nel settimo game, anche se Sandgren è stato intelligente a gicoare un lob con Karlovic attaccato col muso a rete. Sandgren è stato bravo anche e soprattutto a rimanere con la testa sul match, a far muovere Karlovic, a rispondere ogni volta che poteva per far giocare l’avversario, a servire cercando di far muovere l’avversario. Insomma a giocare come si deve giocare contro Karlovic.

Difficile che questo possa essere sufficiente contro Steve Johnson che evidentemente deve avere un feeling tutto suo con il torneo di Houston. La vittoria dell’anno scorso potrebbe essere confermata quest’anno, visto che il californiano dovrebbe avere il peggio alle spalle. Contro Taylor Fritz, la partita è stata durissima per due set e poi si è, con qualche sorpresa, “aperta” nel terzo. La sorpresa è relativa la fatto che in genere chi finisce col vincere il secondo set riesce ad approfittare dello scoramento avversario per allungare. A maggior ragione quando riesci anche ad annullare due match point consecutivi, come capitato appunto a Fritz, che nel dodicesimo game del secondo set si è trovato sotto 15-40 e si è salvato grazie ad un dritto a uscire che è uscito troppo di Johnson e ad un buon dritto profondo. Invece, vinto il tiebreak, Fritz ha forse pensato che il più era fatto e invece non è più riuscito a rispondere decentemente alla prima di Johnson e ha finito col perdere due volte il servizio dando via libera al connazionale.

Quinto derby su cinque partite per Steve Johnson, che dopo Escobedo, Tiafoe, Isner e Fritz avrà Sandgren. A Houston saranno contenti.

Semifinali

[6] S. Johnson b. T. Firtz 7-5 6-7(4) 6-2
[8] T. Sandgren b. I. Karlovic 7-6(2) 7-6(4)