WTA Indian Wells: a Venus Williams il ‘Sister Act’ numero 29, battuta Serena

[8] V. Williams b. S. Williams 6-3 6-4

Venus Williams si è aggiudicata il ‘Sister Act’ numero 29, sconfiggendo la sorella Serena 6-3 6-4 e avanzando agli ottavi di finale del WTA Premier Mandatory di Indian Wells. Una sfida che ha avuto equilibrio vero forse solo nei primi game, prima che la scarsa condizione fisica di Serena prendesse il sopravvento a fronte di una Venus non perfetta, ma abbastanza centrata da evitare nei primi turni di battuta di subire un pericoloso break e poi di allungare dal 3-2 in suo favore nel primo set. Nel secondo la vicenda è stata più complessa, col doppio break che Venus ha avuto prima sul 3-0 e poi sul 5-2: Serena è sempre rientrata fino ad avere chance di aggancio. Salvato un match point sul 2-5, con un gran passante di rovescio, poi ha accorciato sempre più le distanze fino al 4-5 e palla del 5-5. Venus ne è uscita col servizio e chiudendo una sfida che comunque non è apparsa mai in discussione.

È sempre difficile dire chi possa essersi fatta preferire in campo: i fattori extra sono troppi, e nei primi game la tensione è tanta. Diecimila persone intorno che spingevano ed esultavano, e loro due in mezzo al campo a provare a dimenticare che dall’altro lato c’è un’amica, una sorella. Serena molto fallosa, quasi sempre la prima a perdere campo e a commettere errori, un po’ troppo spesso quasi ferma quando Venus faceva partire il dritto verso un angolo, rimettendo a nudo tutto quello visto nei giorni scorsi.

Sul 2-3 il primo brutto game di battuta la condannava al break e Venus, senza grandi difficoltà, portava a casa il set. L’allungo sul 3-0 e servizio sembrava indicare la fine delle ostilità, invece Serena ha reagito in maniera veemente e con qualche ottima soluzione è risalita fino al 2-3. Il livello rimaneva molto altalenante e in un attimo sono arrivati altri 2 game per la sorella, che sul 5-2 aveva il primo match point. Qui un ottimo passante di rovescio della 23 volte vincitrice di Slam regalava 15 minuti in più di partita a un pubblico che nonostante lo squilibrio non aveva mai smesso di applaudirle. Sul 4-5 Venus, chiamata a chiudere il match per la seconda volta, ha dovuto tirarsi fuori dai problemi con 3 ottimi servizi. La stretta di mano, seguita dall’abbraccio, sono l’immagine più bella della serata. Eppure nessuno avrebbe avuto dubbi, comunque fosse finito l’incontro. Per Venus, ora, ci sarà Anastasija Sevastova che ha superato un po’ a sorpresa una Julia Goerges molto fallosa.