ATP Indian Wells: Shapovalov e Tsitsipas suonano la carica

Denis Shapovalov e Stefanos Tsitsipas sono i protagonisti principali della prima giornata dell’ATP Masters 1000 di Indian Wells. I due giovanissimi fenomeni, entrambi dotati di scoppiettanti rovesci a una mano, hanno superato il primo turno battendo in due set Radu Albot (il greco) e il qualificato Ricardas Berankins (il canadese).

Piuttosto complicata la vittoria di Tsitsipas, che ha è stato impegnato per tutto il primo set e Albot ha di che recriminare per uno 0-40 mancato sul 4-3 e due set point consecutivi buttati sul 6-5. Nel tie-break Stefanos ha preso il vantaggio nei primi punti e anche approfittando dell’evidente calo avversario ha condotto in porto la partita. Shapovalov invece ha comandato entrambi i parziali contro Berankis, sconfiggendolo 6-3 6-4: nel primo set ha fatto la differenza il break sul 3-2, mentre nel secondo l’allungo decisivo è arrivato sul 3-3, con la chiusura abbastanza comoda nel decimo game.

Si concretizzano dunque i secondi turni tra Shapovalov e Pablo Cuevas (numero 30 del seeding, giunto ai quarti di finale un anno fa) e tra Tsitsipas e Dominic Thiem, numero 5 del tabellone. Due partite con 4 giocatori dal rovescio a una mano, con la possibilità di avere un terzo turno tra i due giocatrori classe 1998.

Si è scoperto l’avversario del match d’esordio di Fabio Fognini: sarà Jeremy Chardy, attualmente numero 100 del mondo ma con un passato non troppo distante da numero 25 del mondo. I precedenti dicono 6-0 per Fabio, che però ha vinto per 4 volte al terzo set e non ha mai avuto un vero incontro agevole. Chardy, che è anche arrivato ai quarti di finale dell’Australian Open nel 2013, ha battuto 6-4 7-6(9) Julien Bennetteau. Fernando Verdasco, battendo 6-2 1-6 6-2 Guido Pella, sarà l’avversario del match d’esordio di Grigor Dimitrov.

Annullando due match point a Ryan Harrison sul 5-4 per l’americano al terzo set, rientrando da 15-40 due game prima e girando la partita sul 5-5, Federico Delbonis si regala una bella vittoria, forse contro pronostico per i valori dei due giocatori sul cemento, e soprattutto sarà lui a tenere a battesimo Roger Federer, campione in carica. 6-2 4-6 7-5 il punteggio finale, con l’argentino che sia nel secondo che nel terzo set non era riuscito a conservare un break di vantaggio, ma alla fine ha saputo spuntarla con tanta tenacia e un dritto mancino che nei momenti chiave ha sempre fatto la differenza.

Risultati

F. Delbonis b. R. Harrison 6-2 4-6 7-5
B. Paire vs [Q] M. Krueger
M. Copil vs [Q] P. Polanski
J. Chardy b. J. Benneteau 6-4 7-6(9)
M. Marterer b. I. Karlovic 6-7(13) 7-6(4) 6-3
D. Lajovic b. L. Lacko 6-4 6-4
D. Shapovalov b. [Q] R. Berankis 6-3 6-4
S. Tsitsipas b. R. Albot 7-6(2) 6-2
F. Verdasco b. G. Pella 6-2 1-6 6-2
T. Fritz b. [WC] R. Opelka 4-6 7-6(6) 6-4
B. Coric b. D. Young 6-0 6-3
J. Donaldson vs [W] D. King
H. Zeballos b. Y. Sugita 6-7(5) 6-4 7-6(4)
D. Medvedev b. S. Johnson 7-6(0) 6-4
N. Kicker vs J. Vesely
K. Khachanov vs E. Donskoy