WTA Sydney: Giorgi super anche contro Kvitova. Muguruza ai quarti

[Q] C. Giorgi b. P. Kvitova 7-6(7) 6-2

Prima un set in assoluto equilibrio numerico, ma dominato nelle occasioni, poi un secondo set dove ha raccolto ogni chance avuta. Questa la sintesi più breve e chiara che si può fare del match, super, che Camila Giorgi ha giocato contro la due volte vincitrice di Wimbledon Petra Kvitova.

L’azzurra, passata dalle qualificazioni, ha colto uno dei successi più importanti (a livello di blasone) della carriera, potremmo quasi dire secondo soltanto a quello contro Maria Sharapova ad Indian Wells nel 2014. Vittoria meritata, dall’inizio alla fine. Soltanto un break concesso, solo due palle break concesse, e la forza di raddrizzare un parziale, il primo, che le stava quasi sfuggendo di mano in maniera crudele e inaspettata.

Al servizio aveva concesso pochissimo fino al 5-4, uno o due punti a game, ma non capitalizzava le tante chance in risposta. Aggressiva sì, ma nel momento di concludere c’era qualcosa che mancava. Prima sulle 4 palle break sciupate sul 4-3, poi sui 3 set point mancati sul 5-4. Così, il game del 5-5 si presentava come molto complicato e alla prima chance Kvitova è andata a segno.

Questa battaglia a colpi di sciabola sembrava aver trovato una leader, ma la ceca confermava la giornata non felicissima giocando male già il primo punto del dodicesimo game, regalando il quindici con un doppio fallo. All’ottava chance, Camila si guadagnava così il tie-break e l’equilibrio tornava a farla da padrone. Set point mancato dalla ceca sul 6-5, un quarto da Giorgi sul 7-6, prima di capitalizzare il quinto dopo tanto pressing da fondo campo ed un errore dell’avversaria.

Il parziale così lungo, intenso, fatto di tanta potenza ma anche scambi discretamente lunghi (vinti quasi spesso dall’azzurra), ha penalizzato Petra che è calata a livello fisico. In certi momenti prendeva del tempo in più per respirare, come se fosse a corto di energie. L’azzurra ne approfittava e sull’1-1 otteneva il break poi raddoppiato sul 4-2. Come nel primo set, però, prima di mettere la parola fine c’è stato un po’ da soffrire: sul 5-2 e servizio ha chiuso al quinto match point. Tra la fretta di chiudere ed il tentativo dell’avversaria di installare una rimonta. Ai quarti di finale, ora, Agnieszka Radwanska.

Altri incontri

Nel match d’esordio di Garbine Muguruza, invece, ci sono stati nuovi momenti di preoccupazione, cominciati quando nel primo parziale (sul punteggio di 2-1 in suo favore) ha chiesto l’intervento del fisioterapista e ha lasciato il campo. Un problema alla parte bassa della schiena, questa volta, dopo i crampi che l’hanno costretta a ritirarsi dalla partita di secondo turno a Brisbane contro Aleksandra Krunic.

Questa volta però la spagnola ha continuato a giocare e dopo aver fermato il tentativo di rimonta dell’olandese da 1-5 a 3-5, nel secondo set ha ancora avuto il suo da fare, soffrendo nel chiudere la partita e facendosi cancellare 3 match point consecutivi nel tie-break, da 3-6 a 6-6, prima di concludere 6-3 7-6(8).

Infine, Agnieszka Radwanska. La polacca, dopo aver trovato una bella vittoria contro una top-10 (cosa mai avvenuta nel 2017) si è confermata contro CiCi Bellis, vendicando la sconfitta di Dubai dello scorso anno. Un po’ di problemi nei primi game, ma dal tie-break in poi è stato dominio polacco: 7-6(4) 6-0.

Risultati

[1] G. Muguruza b. K. Bertens 6-3 7-6(6)
D. Gavrilova vs S. Stosur
[Q] C. Giorgi b. P. Kvitova 7-6(7) 6-2
A. Radwanska b. [Q] C. Bellis 7-6(4) 6-0