Babolat, la mia Pure Drive suona il rock!

Il blu elettrico la grande novità introdotta da Babolat nel 2017: nelle precedenti versioni nascosto tra il bianco e il nero, poi quel radicale cambiamento che di tanto in tanto bisogna avere il coraggio di attuare. Babolat ha osato, ora ha un look più rock! E la nuova Pure Drive – la classica 300 di peso, 100 di piatto, 16×19 di schema corde – ha riscosso già un incredibile feedback da parte della “folla” di tennisti e continua la sua cavalcata verso il definitivo successo. Ora, a gran richiesta, come il bis in ogni concerto che si rispetti, la linea che va completandosi: altri modelli per ogni tipo di esigenza, per ogni tipo di gioco, per ogni “rocker” tennista in ogni parte del mondo: Pure Drive “Plus”, Pure Drive “Tour Plus”, Pure Drive “Tour”, Pure Drive “Team”, Pure Drive “107” e … “Lite”, “Super Lite” e “110” in arrivo!

 

Fabio Fognini, David Ferrer, Karolina Pliskova, Garbine Muguruza alcuni dei top player che hanno scelto “Pure Drive”, la racchetta “disegnata per i giocatori che cercano maggiore potenza”. Diverse le tecnologie che rendono questa racchetta inimitabile: la Cortex Pure Feel, tecnologia di assorbimento delle vibrazioni nata dalla collaborazione con SMAC, innovativa società del settore aerospaziale; l’FSI Power, un nuovo sistema di costruzione dei grommet che aumenta la superficie utile all’impatto; GT ed Elliptic Beam, degli stabilizzatori che garantiscono il comfort durante lo scambio. La Pure Drive, lanciata sul mercato qualche mese fa, si è confermata tra le racchette più richieste e vendute. Le caratteristiche tecniche? Una certezza. Forse mancavano quel pizzico di colore e spregiudicatezza… ora protagonisti assoluti.

Andiamo a dare uno sguardo ai nuovi modelli. Innanzitutto accenniamo le particolari racchette “plus”, che vantano le stesse caratteristiche delle più classiche “sorelle” ma hanno una lunghezza maggiore: circa 1,5 centimetri in più. Una racchetta più lunga, generando una leva maggiore, permette di imprimere maggiore potenza alla palla e facilita – soprattutto ai giocatori non troppo alti – il servizio ma, allo stesso tempo, porta a una leggera perdita di maneggevolezza.

Pure Drive Tour: “La Pure Drive Tour è estremamente potente. È perfetta per quei giocatori che sono fisicamente e tecnicamente al top del loro gioco”. 315 grammi di peso e bilanciata a 315 millimetri; bastano queste due semplici caratteristiche per fare delle Pure Drive Tour una racchetta per i più esperti alla ricerca del perfetto equilibrio tra potenza e controllo: lo schema corde 16×19 e il piatto da 100 pollici quadrati garantiscono, nonostante il peso elevato e il bilanciamento verso il manico, la potenza del colpo; l’innovativa tecnologia “Cortex Pure Feel” rende confortevole lo scambio anche a velocità elevate.

Pure Drive Team: Quando associamo la parola “Team” alle linee di racchette Babolat cominciamo a scendere di peso. Dopo “Pure Drive Tour” e “Pure Drive” troviamo la “Pure Drive Team”. Una racchetta più leggera taglia più rapidamente l’aria; allo stesso tempo l’oggetto che andrà a colpire la palla avrà un peso minore e quindi sarà minore anche la “pesantezza” della palla. La racchetta ideale? Questione di equilibri. Il piatto corde della nuova “Team” è di 100 pollici quadrati, lo schema corde è il classico 16×19 e il bilanciamento, come la sorella maggiore “Pure Drive”, è a 320 mm. Questa racchetta si avvicina alle esigenze dei giocatori occasionali, delle ragazze, di chi è alla ricerca di spin e rotazioni o di chi, semplicemente, vuole un attrezzo maneggevole che tagli bruscamente l’aria.

Pure Drive 107: Il piatto, in questa racchetta, cresce di ben 7 pollici quadrati rispetto alle misure standard della gamma Pure Drive. Cosa significa? Maggiore potenza. La contropartita? Minore controllo. Perché quando prendiamo in esame il piatto corde possiamo dire che “la sua grandezza è direttamente proporzionale alla potenza e inversamente proporzionale al controllo”. La nuova “Pure Drive 107” ricalca le caratteristiche della precedente: è più lunga di circa mezzo centimetro rispetto alle sue “più classiche” sorelle, pesa 285 grammi, ha uno schema corde 16×19, è bilanciata a 320 mm ed è pensata per chi cerca potenza e profondità dei colpi e per chi, doppista, vuole un sweetspot più ampio e una buona maneggevolezza per i colpi a rete.

Ora, alla folla di tennisti “rockettari” che occupa i campi da tennis di tutto il mondo, non rimane che aspettare i tre modelli che completano definitivamente la linea: Lite, Super Lite e 110. A prestissimo per capire di cosa si tratta.