Australian Open junior: Cocciaretto, il sogno della finale si spezza al fotofinish

Il sogno di Elisabetta Cocciaretto si ferma in semifinale. L’azzurra, nativa di Lido di Fermo, è stata protagonista di una battaglia punto a punto contro En Liang, finendo sconfitta per 4-6 6-3 7-6(5).

Non si è trattata di una partita con grandi soluzioni tecniche, probabilmente anche a causa dell’enorme posta in palio, ed entrambe le giocatrici sono state costrette a chiamare il fisioterapista. La numero 2 del seeding ad inizio secondo set, l’azzurra ad inizio del terzo. Per entrambe è sembrato un problema alla coscia, cosa che si rifletteva soprattutto al servizio, quando per la giocatrice di Taipei le velocità andavano sui 120 chilometri orari e poco più per l’azzurra.

Elisabetta, nel primo set, riusciva comunque a limitare gli errori e a spingere con il solito rovescio, apprezzato per tutta la settimana. Stava mancando il dritto, ma le difficoltà dell’avversaria facevano sì che dopo l’allungo sul 5-2 e il controbreak per il 4-5 non ci fosse l’aggancio. Nel secondo set l’inizio è stato ancora una volta a tinte azzurre, ma dal 3-1 e servizio Cocciaretto si è disunita ed è entrata in un brutto vortice di errori che hanno dato a Liang 5 game consecutivi.

Nel terzo set la numero 2 del seeding saliva avanti 3-0 approfittando anche di queste difficoltà al servizio dell’italiana, che si era fatta fasciare la coscia sinistra e faceva fatica a spingere con le gambe. Di colpo, subiti 8 game di fila, Cocciaretto trovava il modo di reagire e si portava fino al 5-3. Sul 5-4 il primo match point, sul 40-30, mancato a causa di un doppio fallo. Sul 6-5 e servizio il secondo, stavolta perché Liang ha spinto bene col dritto (il colpo più pericoloso del suo repertorio). Arrivati al tie-break, Elisabetta è stata sempre costretta a rincorrere e sul 5-5, dopo uno scambio condotto dall’avversaria sulla diagonale sinistra, l’azzurra non ha tenuto l’ultima accelerazione consegnando il primo match point e chiudendo la partita.