ATP Auckland: Del potro e Bautista Agut si giocheranno il titolo

Juan Martin del Potro e Roberto Bautista Agut si contenderanno il titolo della cinquantesima edizione dell’ASB Classic. Lo spagnolo ha faticato più del previsto per raggiungere l’ultimo atto impegnato da Robin Haase in tre ore di lotta serrata e tre tie-break mentre Delpo, pur in una giornata sotto tono al servizio, ha superato David Ferrer con un doppio 6-4.
Sarà la finale numero 13 e la seconda ad Auckland, dopo il successo nel 2016 contro Jack Sock, per Roberto Bautista Agut uscito vincitore da una battaglia ricca di emozioni nella prima semifinale andata in scena nell’alba italiana. In tutti i set lo spagnolo si è complicato la vita vanificando un break di vantaggio e facendosi trascinare al tie break dall’olandese che ha dimostrato un gran carattere trovando ogni volta la forza per recuperare. Nel primo parziale Haase ha ceduto subito il servizio, in evidente difficoltà quando gli scambi si allungavano ed è stato molto abile ad invertire la tendenza spezzando il ritmo con frequenti discese a rete. I frutti sono arrivati con il contro break nel settimo game che ha riportato la situazione in equilibrio. Sull’onda dell’entusiasmo Haase si è portato avanti 6-3 e questa volta è stato lo spagnolo a recuperare annullando tre set point e procurandosene uno che però l’olandese ha annullato grazie al servizio chiudendo poi 9-7. Nel secondo e terzo set si è ripetuto il copione con Bautista avanti di un break e sempre recuperato e portato al tie break. In entrambe le occasioni però, memore dell’andamento del primo, lo spagnolo   è stato più attento e si è messo a fondo senza sbagliare costringendo così Haase a prendersi troppi rischi che alla fine ha pagato caro.
Anche Juan Martin del Potro torna in finale ad Auckland per la seconda volta in carriera dal 2009 quando vinse il titolo contro Sam Querrey dando il via alla sua annata migliore che lo vide trionfare agli Us Open e raggiungere la finale alle ATP Finals e al Master 1000 canadese chiudendo l’anno a  numero cinque del mondo, a cui però seguì il lungo stop per sottoporsi alla prima operazione al polso sinistro. A differenza dei primi due turni durante i quali ha esibito uno strapotere al servizio strapazzando Denis Shapovalov e Karen Khachanov, oggi Delpo è stato sotto i suoi standard con la prima, messa in campo solo il 52% delle volte di cui solo un ace.
Ha compensato però la scenda palla con la quale ha concesso solo due punti in tutto l’incontro. Nel primo parziale l’argentino ha messo a il break nel game d’apertura, recuperato dallo spagnolo nel sesto game durante il quale Delpo non ha servito neanche una prima. Ferrer si è mosso bene, ha preso il campo con il diritto giocandolo inside-out con pressione crescente e costringendo Delpo nell’angolo sinistro gli ha creato parecchi problemi. Delpo da parte sua, ha utilizzato bene lo slice di rovescio abbassando il ritmo degli scambi fino ad avere la palla giusta per far esplodere il dritto.
Nel secondo set Ferrer è partito forte al servizio mentre sono continuate le difficoltà con la prima per Delpo. Lo spagnolo ha avuto per primo l’occasione di allungare ma non ci è riuscito ed è stato poi Delpo a mettere a segno il break decisivo nel nono game (dopo aver annullato altre tre palle break nel game precedente) con un incredibile passante di dritto incrociato giocato su uno smash dello spagnolo. Nell’ultimo game Delpo ha ritrovato la prima e ha chiuso 6-4 senza più soffrire.

Risultati semifinali:

[5] R. Bautista Agut b. R. Haase 6-7(7) 7-6(3) 7-6(5)

[2] J. del Potro b. D. Ferrer 6-4 6-4