WTA, girandola di allenatori: Sascha Bajin promosso a coach di Naomi Osaka

Continuano gli avvicendamenti nei team del circuito WTA e negli ultimi 3 giorni sono state ufficializzate altrettante collaborazioni tutte di alto livello. Anzitutto è molto interessante il cambio di Naomi Osaka che è passata da David Taylor a Sascha Bajin. Quest ultimo è stato lo storico sparring partner di Serena Williams fino al 2014, quando […]

Continuano gli avvicendamenti nei team del circuito WTA e negli ultimi 3 giorni sono state ufficializzate altrettante collaborazioni tutte di alto livello. Anzitutto è molto interessante il cambio di Naomi Osaka che è passata da David Taylor a Sascha Bajin. Quest ultimo è stato lo storico sparring partner di Serena Williams fino al 2014, quando poi ha provato una breve collaborazione con Sloane Stephens prima di accettare la corte di Victoria Azarenka con cui ha vissuto un inizio di 2016 strepitoso prima che la bielorussa si fermasse per la maternità. Bajin, che è indicato da tanti come uno degli artefici principali dei successi di queste atlete, in soli tre mesi aveva riportato la bielorussa da oltre la top-20 alla top-5 vincendo 3 titoli (Brisbane, Indian Wells e Miami) e facendo i quarti di finale all’Australian Open. Nel 2017, poi, l’annata in cui ha seguito Caroline Wozniacki con la danese che ha cominciato ai margini della top-20 ed ha finito al numero 3 con in mano il titolo più importante della carriera.

Adesso ci sarà il passo forse più impegnativo, perché da semplice “assistente” diventerà coach a tutti gli effetti di uno dei talenti più importanti tra le giovani in circolazione: la giapponese Osaka, reduce da una stagione abbastanza positiva ma senza particolari acuti. Una mossa come questa, coraggiosa, potrebbe aiutarla a trovare la giusta direzione.

Gli altri annunci invece hanno visto Johanna Konta confermare l’arrivo di Michael Joyce, ex coach di Maria Sharapova e di Azarenka, mentre Barbora Strycova avrà al suo fianco David Kotyza. Quest ultimo arricchisce, se vogliamo, di un nuovo particolare la vicenda di un mese fa quando la stessa Strycova raccontò di come Karolina Pliskova le avesse “scippato” il coach, Thomas Krupa, dopo la separazione dal suo vecchio allenatore, Kotyza.