Australian Open, entry list: presenti tutti i big. C’è Serena Williams, no Azarenka

Sono state pubblicate le entry list ufficiali dell’Australian Open 2018 a 6 settimane dal via del torneo. Il tabellone maschile si presenta al gran completo, con Roger Federer (campione in carica) e Rafael Nadal (numero 1 del mondo) a guidare la truppa. Presenti regolarmente Novak Djokovic, Andy Murray, Stan Wawrinka e Kei Nishikori (questi erano […]

Sono state pubblicate le entry list ufficiali dell’Australian Open 2018 a 6 settimane dal via del torneo. Il tabellone maschile si presenta al gran completo, con Roger Federer (campione in carica) e Rafael Nadal (numero 1 del mondo) a guidare la truppa. Presenti regolarmente Novak Djokovic, Andy Murray, Stan Wawrinka e Kei Nishikori (questi erano forse i più in dubbio), Milos Raonic e tutti gli altri protagonisti che hanno chiuso anticipatamente la stagione 2017 a causa di infortuni.

Bisognerà ora attendere la prima settimana del 2018 per capire le vere variazioni nel ranking e dare un’occhiata alle teste di serie (che verranno diramate in base al ranking della seconda settimana dell’anno nuovo. Chi rischia un “downgrade” è Djokovic, che al momento è numero 12 e non ha margine su Sam Querrey e Kevin Anderson, ma allo stesso tempo rischiano tutti i primi 4: dovendo difendere i punti della vittoria a Doha il serbo è certo di non aggiungerne al suo ranking, dovesse scendere almeno in tredicesima posizione scalerebbe di gruppo nell’ordine delle teste di serie e per quei giocatori tra 13 e 16 ci sarà l’obbligo di affrontare uno tra i primi 4 (al momento Nadal, Federer, Dimitrov, Zverev) al quarto turno. Murray è sedicesimo, in caso retrocedesse al numero 17 sarebbe invece tra i giocatori che al terzo turno avranno una testa di serie dalla 9 alla 16 (quindi potenzialmente Wawrinka e Djokovic).

Kei Nishikori, ma anche Wawrinka, ha firmato la lista di accesso seppure, come lo svizzero, nei giorni scorsi non c’era ancora certezza di rivederlo in campo, quando e come. È importante ricordare che questo è solo uno step di partenza e solo a tabellone ultimato (ma alle volte persino più tardi) sapremo chi sarà della partita.

Chi invece al momento non ci sarà è Victoria Azarenka, campionessa nel 2012 e nel 2013. La bielorussa avrebbe dovuto fare il proprio ingresso con un ranking protetto ma non si è iscritta: a questo punto dovrà chiedere una wild-card o, caso assai improbabile, passare dalle qualificazioni. Visti soprattutto gli avvenimenti degli ultimi giorni, con il coach e il preparatore atletico che l’hanno lasciata, sembra probabile che ci sarà bisogno ancora di tempo prima di rivederla in campo e persino Auckland, dove ha annunciato di avere una wild-card, diventa in dubbio.

Tutto confermato invece sul fronte Serena Williams: la statunitense, campionessa in carica, è iscritta all’entry list. Il direttore del torneo non si schioda dalla sua posizione: “Non c’è alcun dubbio sul fatto che la statunitense possa essere al via”. Alla fine avrà probabilmente ragione lui, che però si sta mostrando ben più sicuro del dovuto, quasi a voler scacciare i pensieri negativi di un’assenza importante. La sensazione, dopo le prime foto di Serena sui campi da tennis dopo quasi un anno (era pur sempre un evento di esibizione), è la stessa di qualche giorno fa quando Patrick Mouratoglou riferiva alla CNN che ancora nulla era deciso: l’americana comunque deve intraprendere lo step più impegnativo della sua ripresa e sarà una corsa contro il tempo, resa comunque meno frenetica dal fatto che può anche permettersi di non essere al 100% fisicamente. Ricordate il 2007? Dopo aver giocato 4 tornei in 18 mesi Serena si presentò a Melbourne, ancora con molta ruggine da togliersi, eppure vinse il titolo demolendo 6-1 6-2 in finale Maria Sharapova, allora numero 1 del mondo. Undici anni dopo ci sono gli anni che reciteranno un ruolo fondamentale, ma in caso sia davvero al via tutto sarà possibile, soprattutto per una come lei.

Oltre ad Azarenka è assente anche Svetlana Kuznetsova, che purtroppo non ha recuperato dall’operazione al polso.

ITALIANI

Sono due le giocatrici italiane presente nel main draw: Camila Giorgi e Francesca Schiavone, Roberta Vinci avrà bisogno di 11 forfait per entrare, missione quasi impossibile.

Quattro i maschi impegnati: Fabio Fognini, Paolo Lorenzi, Andreas Seppi e Thomas Fabbiano. Marco Cecchinato è fuori di 12 posti.

PROTECT RANKING

Come ormai capita da qualche anno, sono numerosi i protect ranking di entrambi i tabelloni. Nel maschile abbiamo: John Millman, Ricardas Beranking, Andreas Haider Maurer. Nel femminile invece: Ana Lena Friedsam e Kristina Kucova.