WTA 125k Taipei: Bencic fa il bis e prenota il posto all’Australian Open

Belinda Bencic ha programmato il rientro in maniera perfetta, adesso possiamo dirlo. Rientrata a metà settembre, numero 312 del mondo, appena 9 settimane dopo ha già in tasca 3 titoli e un quarto di finale WTA che l’hanno riportata tra le prime 100, al numero 98. Grazie alla vittoria a Taipei, nella penultima settimana della mini-serie di WTA 125k che chiude la stagione 2017, la svizzera ha colto la decima vittoria consecutiva battendo in finale Arantxa Rus 7-6(3) 6-1.

San Pietroburgo (ITF, 100.000 dollari), Hua Hin (WTA 125k), Taipei (WTA 125k). Oltre a loro, i quarti di finale a Linz, al primo torneo WTA. Bencic ha pensato molto bene a questo finale di stagione, sapendo che sarebbe stato il terreno ottimale per raccogliere punti in maniera costante, avere possibilità di giocare tante partite e ritrovare a poco a poco una buona condizione fisica. Gli ultimi 18 mesi sono stati pieni di problemi, tra schiena, gamba e polso, fino all’intervento chirurgico. Lo scorso anno ha saltato 3 mesi, poi le Olimpiadi, poi ha chiuso la stagione in anticipo. Rientrata, dopo il crollo nel ranking a seguito dei 240 punti persi in Australia e i 305 a San Pietroburgo ha continuato a giocare altri due mesi ma i problemi persistevano e il ranking, al momento dell’interruzione, la vedeva ben oltre le prime 120 del mondo.

Sembrava scontato il rientro nel 2018, invece ha messo piede in campo già a San Pietroburgo, per un ITF da 100.000 dollari subito vinto. In totale, sono 23 vittorie e 3 sconfitte. Oggi la partita sembrava essersi incanalata su binari piuttosto semplici ma dopo aver sprecato 3 set point sul 5-2 ha subito il riaggancio della tennista olandese, arresasi poi solo al tie-break. Il secondo set non ha avuto storia e dopo meno di un’ora e mezza Bencic aveva già le mani alzate. Adesso, per l’Australian Open, bisognerà capire quante giocatrici dietro a lei nel ranking saranno impegnate la prossima settimana e quante avranno chance di passarla. Dovendo azzardare una percentuale, comunque, siamo già ad un buon 95%.