Il torneo di Miami dal 2019 si giocherà nella casa dei Dolphins

La minaccia che il torneo di Miami, fino ad oggi disputato nell’ormai vecchio e consumato impianto di Key Biscane, potesse cambiare sede era quantomai reale. Crandon Park sorgeva su un terreno che anticamente era di proprietà della famiglia Matheson e il nipote non vedeva di buon occhio il torneo, il flusso di appassionati che richiamava e che per due settimane rovinava il clima dell’isola. Così, mentre il torneo cresceva e i proprietari chiedevano a gran voce delle migliorie, lui si opponeva e chiedeva un risarcimento economico ingente. Il processo divenne materia in tribunale e alla fine la spuntò Matheson, condannando il torneo a una scelta: o si spostava da Key Biscane, o cambiava meta.

Il Miami Herald ha rivelato che è già tutto concordato per lo spostamento del torneo nell’impianto che ospita le partite del campionato di football americano della squadra di casa, i Miami Dolphins. Sarà dunque l’Hard Rock Stadium, dal 2019, a ospitare il Master 1000 e il Premier Mandatory per una spesa totale che si aggirerà sui 53 milioni di dollari e che prevede la costruzione all’esterno dello stadio di altri campi da gioco mentre all’interno saranno allestiti i campi principali. Bisogna ancora attendere l’ufficialità, ma sempre secondo il quotidiano statunitense ci sono già le firme tra la compagnia che guida il torneo e il sindaco di Miami Carlos Gimenez.

Per aver anticipato l’abbandono a Crandon Park, inizialmente programmato per il 2023, il torneo pagherà alla contea di Miami un milione e 300 mila dollari con un accordo che prevede di rimanere all’Hard Rock Stadium per i prossimi 20 anni.