WTA Mosca: Mladenovic sarà in top-10, ma con poco da gioire

Kristina Mladenovic centra a Mosca la decima sconfitta consecutiva, ma diventerà top-10 grazie all'autoesclusione delle rivali più vicine. Fuori anche CoCo Vandeweghe.

In stagione, nella WTA, ci sono stati momenti abbastanza singolari. Prima Serena Williams che torna numero 1 nonostante non fosse in campo perché incinta, poi Karolina Pliskova che diventa numero 1 nonostante un secondo turno a Wimbledon. Adesso, forse, il momento più incredibile: dalla prossima settimana Kristina Mladenovic sarà una giocatrice tra le prime 10 del mondo, il tutto dopo aver perso la decima partita di fila. È un paradosso vero e proprio, anche se ovviamente il problema ai legamenti del ginocchio con cui sta facendo i conti da dopo Wimbledon ha condizionato pesantemente la parte finale della sua stagione. Oggi, contro Aliaksandra Sasnovich, è riuscita almeno ad interrompere a 19 la striscia di set consecutivi persi, ma non è bastato per spezzare questa lunga serie molto negativa.

6-2 2-6 6-2 il punteggio che premia la qualificata bielorussa che vendica la partita persa a ‘s-Hertogenbosch in una giornata dove ebbe ben 24 palle break. Anche oggi è stata molto aggressiva sul servizio della francese ed è arrivata a 20, c’è anche da dire comunque che è una Mladenovic veramente veramente scarica, che avrebbe dovuto fermarsi quantomeno dopo lo US Open e capire che così è impossibile andare avanti. Invece, ora, si ritrova in top-10 e con il forfait di Johanna Konta può anche pensare di fare il suo ingresso a Singapore nel caso una giocatrice si ritiri. È infatti la prima alternate e sarà prima testa di serie a Zhuhai. Nella valutazione del suo ranking contano ovviamente i primi 6 mesi della stagione, quando viaggiava ad un ritmo da prime 5/8, prima di non vincere più una partita dal primo turno di Washington. La sua fortuna, in questo caso, è che nessuna delle avversarie dietro di lei ha saputo raggiungerla, anche perché molte di queste hanno visto la loro stagione spezzarsi a causa di brutti infortuni. Una di queste è Svetlana Kuznetsova, campionessa qui nel 2015 e nel 2016 che questo anno non si è presentata per un problema al polso. Un’altra che a conti fatti ha giocato veramente poco in questi ultimi mesi è stata CoCo Vandeweghe, a cui non è bastato raggiungere due semifinali Slam per sfondare il muro della top-10.

La statunitense ha dato il massimo solo nei tornei più importanti e anche oggi è stata sconfitta all’esordio, in condizioni che pure le dovrebbero essere favorevoli. Era avanti 5-2 nel primo set e ha finito per cederlo 5-7, era avanti 2-0 nel terzo e ha finito per perdere 7-5 1-6 6-2 contro Lesia Tsurenko, che vola dunque ai quarti di finale dove affronterà Julia Goerges.

Risultati:

A. Sasnovich b. [1] K. Mladenovic 6-2 2-6 6-2
D. Kasatkina b. K. Siniakova 6-2 6-3
I. Begu b. [4] A. Sevastova 6-4 6-3
[Q] V. Lapko b. [6] D. Gavrilova 6-3 3-1 rit.
A. Cornet b. [8] E. Makarova 6-1 rit.
[7] J. Goerges b. Y. Putintseva 6-3 6-3
L. Tsurenko b. [2] C. Vandeweghe 7-5 1-6 6-2

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