ATP Shanghai: che gran Fognini! Batte Pouille e aspetta Nadal

Fabio Fognini ha vinto una bella partita. Lo ha fatto contro un avversario ostico come Lucas Pouille, in un palcoscenico importante (il Master 1000 di Shanghai) e nella maniera giusta.

Ha sofferto nei primi sei games, reagendo con consistenza allo strapotere del transalpino – di certo particolarmente abile su queste superfici – e, lasciato “sbollire” l’avversario, Fogna è salito in cattedra con un gioco tanto pulito quanto funzionale a disinnescare l’esplosività del numero 24 al mondo.

A indirizzare definitivamente il match è stata la fase finale del primo parziale in cui Pouille, sul 5-5, è risalito dallo 0-40 guadagnandosi il tiebreak. Arrivati nel momento clou, Fognini era bravo a recuperare dal 4-2 per poi chiudere 8-6, dopo aver salvato un set point e alla sua seconda occasione.

Da lì, complice un Pouille poco disposto a combattere colpo su colpo, è stato un assolo ligure, con l’azzurro bravo a trovare il break in apertura per poi controllare in battuta senza dover difendere palle break fino al 6-3 finale.

Determinante, nella vittoria azzurra, è stato non a caso il rendimento del servizio: Fognini ha mostrato una confortante solidità in battuta, caratteristica che gli ha permesso di subire poco o nulla durante i suoi turni dopo la palla break difesa sul 3-3 del primo parziale.

Sarà probabilmente Rafa Nadal, impegnato domani contro Donaldson, l’avversario di Fognini in ottavi di finale: un confronto che ci ha abituato ad esiti imprevedibili e che, a maggior ragione dopo la prestazione odierna, merita di essere vissuto con entusiasmo e curiosità.