WTA Toronto: Svitolina travolge Venus. Bene Pliskova e Wozniacki

photo credit: Jimmie48

[5] E. Svitolina b. [9] V. Williams 6-2 6-1

Sconfitta importante per Venus Williams, contro Elina Svitolina: non succedeva dal torneo di Toronto del 2015 di conquistare appena 3 game. Quel giorno finì 6-0 6-3 per la tedesca, sconfitta poi agli ottavi da quella Belinda Bencic che avrebbe finito per vincere il titolo. L’ultimo 6-2 6-1 invece lo ricevette a Roma, sempre nel 2015, da Simona Halep negli ottavi di finale.

Svitolina continua nella sua grande stagione che la vede ancora imbattuta nei Premier 5 dopo le vittorie di Dubai e Roma. Adesso è nei quarti di finale anche in Canada, a Toronto, e affronterà Garbine Muguruza senza aver perso un set e con gli head to head in parità, 3-3 (se si esclude il walk over dato dalla spagnola 3 anni fa a Wuhan), e 1-1 nei precedenti in questa stagione.

La partita contro Venus è stata sorprendentemente rapida. Un anno fa, in questi giorni, superava l’altra Williams, Serena, negli ottavi di finale del torneo olimpico di Rio de Janerio. Si parlò molto di un problema fisico per l’ex numero 1, ma quella di ieri sera è una vittoria tutta della tennista ucraina, dominante in campo contro un’avversaria mai in partita. Ora Muguruza, sfida che interesserà non solo il ranking tradizionale ma anche la Race, essendo le due numero 2 e numero 5, divise però solo da 400 punti.

[1] K. Pliskova b. [Q] N. Osaka 6-2 6-7(4) 1-0 rit.

Karolina Pliskova è ai quarti di finale nel WTA Premier 5 di Toronto, ma il suo match contro Naomi Osaka non si è concluso nella maniera migliore. Per l’ennesima volta in stagione, infatti, Naomi è stata vittima dei dolori all’addome. Il guaio era nato forse per la prima volta a Stoccarda, quando nel secondo turno di qualificazioni contro Anna Zaja soffrì tantissimo al secondo set, al servizio, e quasi perse la partita salvandosi solo 10-8 a tie-break del terzo. Arrivò nel tabellone principale ma al primo turno, contro Johanna Konta, le parole al cambio campo con il proprio allenatore furono eloquenti: “Sto giocando con tanto dolore, non riesco a servire”. “Fermati allora, non rischiare” le disse Taylor. Naomi finì il match, prese 6-1 al terzo set e rientrò in campo a Roma senza ottenere grandi risultati. L’unico sussulto fino a oggi è stato il terzo turno a Wimbledon, quando perse da Venus Williams.

Oggi, di nuovo, dopo un secondo set giocato alla pari con la numero 1 del mondo altri forti dolori all’addome. Di nuovo il coach in campo: “Se ti fa male, fermati”. “Questa è una conversazione complicata…” replicava la giapponese. “Ascolta, la prima volta (riferendosi a Stoccarda, ndr) hai deciso di giocare per inesperienza. Qui, se lo fai, diventa colpa tua” continuava il coach. “Ma le sono così vicina nel punteggio…” ha chiosato Osaka, prima di rialzarsi e andare a servire per prima nel set decisivo. Purtroppo per lei, il turno di battuta è andato perduto e dopo un breve consulto con il fisioterapista ha deciso per il ritiro. Pliskova sembrava sorpresa: “Hai giocato bene fino ad ora, che succede?”. “Non è vero, non riuscirei a servire peggio di così, proprio non ce la faccio” la risposta della giapponese.

L’infortunio addominale è un problema piuttosto serio, che purtroppo per gli atleti non si cura con una terapia specifica: bisogna continuare a giocare pur sapendo che non si riuscirà ad alzare il livello durante il match. Se fa male servire all’inizio, sarà così anche alla fine. Ne beneficia così la ceca, come ha detto lei “non era questo il modo in cui volevo vincere, mi spiace tanto per Naomi. A parte questo comunque mi sentivo già meglio di ieri”. Al prossimo turno l’asticella sarà già molto alta: sia Caroline Wozniacki che soprattutto Agnieszka Radwanska possono crearle difficoltà con la loro ragnatela di scambi.

[6] C. Wozniacki b. [10] A. Radwanska 6-3 6-1

Caroline Wozniacki colleziona l’undicesimo quarto di finale del suo 2017 e lo fa a spese, per l’undicesima volta su 17 confronti diretti, dell’amica Agnieszka Radwanska. È la danese a prevalere, al termine di due set poco combattuti, che rispecchiano in maniera netta quello che è il differente momento vissuto dalle due.

Radwanska è una giocatrice che deve ancora mostrare il meglio di sé in stagione, dopo i tanti guai dei primi 7 mesi. Uscirà dalla top-10, probabilmente, nel giro di qualche settimana per la prima volta dal 2015, anno in cui visse la prima grande crisi della sua carriera e da cui riuscì comunque a risalire, vincendo a fine stagione le WTA Finals in quella maniera rocambolesca. Wozniacki, invece, è in una stagione con tantissime soddisfazioni anche se è sempre mancato il colpo finale, con 5 finali perse in altrettanti match disputati, l’ultimo dei quali appena 2 settimane fa a Bastad contro Katerina Siniakova.

Toronto potrebbe essere il momento buono, vista la sua abitudine a giocare molto bene sul cemento nord-americano, eppure nella cittadina canadese non aveva ancora vinto un match prima di quest anno. Ora, con il secondo punto esclamativo consecutivo, è ai quarti di finale. Due set dall’esito schiacciante: nel primo, Radwanska ha avuto il primo break a favore senza però riuscire a confermarlo. Dal 2-1 e servizio, la polacca ha perso i successivi 4 game, prima di cedere 6-3 l’intero set. Nel secondo Wozniacki ha subito preso il vantaggio, lasciando un solo game alla rivale e completando il parziale di 11-2 dal quel 2-1 e servizio per la numero 10 del seeding.

Al prossimo turno la sfida alla numero 1 del mondo, lei che è in corsa per quel posto nel finale di stagione. I precedenti sono 4-2 in suo favore, e quasi tutte le vittorie della danese sono arrivate sul cemento nord-americano tra Miami e Monterrey, in condizioni abbastanza simili a quelle di Toronto. Ogni volta che Wozniacki si è imposta lo ha fatto in 3 set, molto probabile vedere una situazione simile anche domani in quello che sarà il quarto confronto del 2017 (2-1 Pliskova al momento).

Altri incontri:

Caroline Garcia approda ai quarti di finale grazie al convincente 6-4 6-2 contro CiCi Bellis. Una piccola prova del nove superata dopo le fatiche del primo giorno contro Sorana Cirstea e il match piuttosto tranquillo contro Varvara Lepchenko di ieri. Un nuovo risultato importante per una stagione che è cambiata dal Roland Garros e che ora la proietta quasi in pianta stabile in top-20. Al prossimo turno Simona Halep o Barbora Strycova.

Netto 6-1 6-0 di Simona Halep ai danni di Barbora Strycova mentre Angelique Kerber viene travolta dalla potenza di Sloane Stephens, che le lascia appena 4 giochi (6-2 6-2). Lucie Safarova ferma la striscia di 7 vittorie consecutive di Ekaterina Makarova sconfiggendola 6-3 6-7(4) 6-2 mentre Garbine Muguruza è costretta al terzo set ma ha ragione di Ashleigh Barty 6-0 3-6 6-2.

Risultati:

[1] K. Pliskova b. [Q] N. Osaka 6-2 6-7(4) 1-0 rit.
[6] C. Wozniacki b. [10] A. Radwanska 6-3 6-1
[PR] S. Stephens b. [3] A. Kerber 6-2 6-2
L. Safarova b. E. Makarova 6-3 6-7(4) 6-2
[5] E. Svitolina b. [9] V. Williams 6-2 6-1
[4] G. Muguruza b. [Q] A. Barty 6-0 3-6 6-2
C. Garcia b. C. Bellis 6-4 6-2
[2] S. Halep b. B. Strycova 6-1 6-0