ATP Eastbourne: Djokovic torna alla vittoria

[1/WC] N. Djokovic b. [2] G. Monfils 6-3 6-4

Missione compiuta per Novak Djokovic, che supera Gael Monfils abbastanza agevolmente e soprattutto fa una buona scorta di fiducia per Wimbledon, dove esordirà martedì prossimo contro Martin Klizan. Il serbo ha vinto il suo settantesimo torneo non giocando particolarmente bene per tutta la settimana ma crescendo lentamente di partita in partita. Oggi Monfils aveva forse sperato di poter vincere al quattordicesimo tentativo ma ha cominciato malissimo e nel secondo set non è stato neanche troppo fortunato.

Come accennato Djokovic partiva con un break in apertura e con una buona incisività al servizio, non rischiando mai più del dovuto. Era anzi Monfils a rischiare il doppio break, ma nel settimo game si salvava tre palle break, due di fila e restava in qualche modo incollato a Nole. Per poco, perché i problemi per Gael continuavano e nel turno successivo cedeva ancora servizio e set. Bravo Nole in risposta ma soprattutto al servizio, visto che sbagliava la prima appena 3 volte su 23!

Il secondo set cambiava un po’ perché Monfils riusciva a rispondere meglio già dal primo game, anche perché era irreale pensare che Djokovic potesse continuare a servire con quell’efficacia. Così il francese riusciva a procurarsi un paio di palle break già nel primo game, salvata da Nole con una certa sicurezza. Non era neanche troppo fortunato il francese, che nel terzo game veniva beffato da un nastro più che beffardo, che permetteva a Nole di evitare un pericolosissimo 15-40. Bello l’abbraccio tra i due, che confermava la solita grande sportività di Monfils. Nole continuava a correre qualche rischio, salvava un’altra delicata palla break nel quinto game ma proprio quando sembrava che Monfils potesse quanto meno rendere più complicata la vita al serbo la partita, improvvisamente finiva. Al servizio sul 4-5 Monfils metteva poche prime e cedeva al primo match point.

Boccata d’ossigeno dunque per Nole, che torna alla vittoria dopo la lontanissima Doha di inizio anno anche se non per questo ha risolto i propri problemi. Il serbo rimane ancora decisamente lontano dal dominatore che abbiamo conosciuto e sarebbe sorprendete ritrovarlo ad un livello così alto da potergli permettere moltissima strada a Wimbledon. Il serbo ha annunciato che a Church Road sarà seguito da Mario Ancic, uno che fu in grado di dare tre set a zero a Federer proprio sull’erba londinese. Difficile che possa bastare.