Sharapova: “Non voglio wild card per Wimbledon, giocherò le quali”

Maria Sharapova annuncia tramite il sito internet l’intenzione di non voler chiedere una wild card per il tabellone principale di Wimbledon ma di voler giocare le qualificazioni, smorzando sul nascere possibili polemiche sull’eventuale accesso diretto al main draw dei Championships.

photo credit: Jimmie48

Niente “scorciatoie” a Wimbledon. Maria Sharapova annuncia infatti di non aver chiesto nessuna wild card per il tabellone principale del terzo Slam stagionale, ma di voler passare per le qualificazioni che si disputeranno a Roehampton.
Nonostante le partecipazioni a Stoccarda, Madrid e Roma (questi eventi sì disputati grazie alle wild card) la russa non è comunque riuscita ad accumulare punti sufficienti per entrare direttamente in tabellone ai Championships. Si ipotizzava quindi potesse chiedere una wild card agli organizzatori, come fatto per il Roland Garros, invece Maria ha spiazzato tutti pubblicando sul proprio sito internet la programmazione della sua stagione su erba.

“Qualche mese fa ho ricevuto una wild card per il torneo di Birmingham, uno dei tornei di cui conservo i ricordi più belli da giovane. Sono così felice di poter giocare nuovamente quel torneo” – si legge nella nota, che arriva poi al capitolo Wimbledon – “Grazie all’avanzamento nel ranking dopo i tre tornei disputati, potrò giocare le qualificazioni di Wimbledon, per questo non chiederò una wild card per il tabellone principale”.

La decisione presa dall’ex numero 1 del mondo potrebbe avere diverse chiavi di lettura: in primis la volontà di non alimentare ulteriormente le polemiche attorno alle wild card ricevute negli ultimi mesi, scelta molto discussa e che ha attirato molte critiche dagli addetti ai lavori. In più ci mettiamo l’orgoglio della russa di volercela fare con le proprie forze (il tweet di ieri è emblematico) e lo smacco nel ricevere un nuovo (probabilissimo) rifiuto da parte degli inglesi dopo quello arrivato dalla Federazione francese.

Insomma, in tanti auspicavano che la siberiana non ricevesse troppi aiuti al suo rientro dalla squalifica per doping, ripartendo dal basso. Auspici che ora Masha, forse stufa di leggere tutte queste critiche (a cui però ha avuto il merito di non aver mai risposto), ha deciso di accogliere. Sarà poi sicuramente un caso che proprio quest’anno le qualificazioni di Wimbledon verranno trasmesse in televisione e gli spettatori dovranno munirsi di biglietto per assistervi. Probabilmente quest’anno saranno felici di parare le loro 5 sterline.