Prima gioia a Parigi per Lorenzi, l’Italia fa cinque su cinque

P. Lorenzi b. R. Berankis 6-0 6-2 6-4

Sette anni dopo la prima apparizione nel tabellone principale del Roland Garros, Paolo Lorenzi coglie la prima vittoria nello Slam parigino e completa il pokerissimo italiano, con cinque giocatori su cinque capaci di superare il primo turno. Rientrato a Ginevra dopo aver dato forfait a Madrid e Roma a causa dei problemi al polpaccio sinistro, il tennista toscano era inciampato negli anni contro i vari Andreas Beck, Nico Almagro, Tobias Kamke, Roberto Bautista Agut, Gilles Muller e Carlos Berlocq. Per poter vincere la sua sesta partita a livello Slam – due in Australia e tre a New York, il tabù resta Wimbledon – ha avuto una mano anche dal sorteggio, che lo ha opposto al lituano Ricardas Berankis, ex numero 1 del mondo a livello juniores e con un passato da top 50 da professionista, scivolato alla posizione 188 del ranking a causa di uno stop forzato di cinque mesi dovuti a un intervento all’anca subito a fine novembre.

Rientrato nel circuito da poche settimane – con tanto di vittoria in un modesto Challenger in Kazakistan – Berankis ha usufruito del ranking protetto per entrare direttamente in tabellone, avversario ideale per Paolo Lorenzi viste le non perfetto condizioni del lituano, peraltro mai troppo a suo agio sulla terra rossa. E così è stato: Lorenzi è stato perfetto nelle quasi due ore di gioco in cui ha dominato contro un Berankis molto falloso soprattutto di dritto e messo in grande difficoltà dall’azzurro, da parte sua perfetto a livello tattico e sempre in pieno controllo del match. Con questo nettissimo successo Paolino raggiunge Napolitano, Seppi, Fognini e Bolelli al secondo turno, un bilancio perfetto che non si verificava a Parigi dal 1969: all’epoca furono Massimo Di Domenico, Piero Toci, Sergio Palmieri, Pietro Marzano e l’oriundo Martin Muggigan a superare l’esordio. Se uno tra Fognini e Seppi è già certo di giocare il terzo turno, tra gli altri probabilmente sarà proprio Paolo Lorenzi ad avere qualche piccola possibilità di sognare un altro successo: affronterà il vincente della sfida tra John Isner, contro cui sarebbe nettamente sfavorito, e Jordan Thompson, contro cui invece farebbe partita pari.