Halep: “Augurare buona fortuna a Bouchard? Io non ci parlo proprio”

Quali sono stati i maggiori problemi durante la partita contro Roberta?
Lei ha un gioco complicato e lo slice è un colpo molto difficile da rigiocare. In più stava colpendo molto bene anche di dritto, col servizio, con tutto. Lei ha giocato in maniera meravigliosa. Io son stata vicinissima a perdere, ma ho tenuto alta la concentrazione nelle fasi decisive e questo successo vale davvero tanto per me.

La prossima avversaria è Samantha Stosur, giocatrice molto diversa.
La conosco molto bene perché abbiamo giocato tante volte assieme: sarà molto difficile perché il suo topspin è sempre pericoloso. Fortunatamente ho giocato contro di lei qui 12 mesi fa, so che tipo di gioco potrà fare.

Ieri dopo aver battuto Maria Sharapova, Eugenie Bouchard ha detto che ha ricevuto diversi “in bocca al lupo” da altre giocatrici nello spogliatoio. Tu eri tra queste? Ed ora che Maria è tornata pensi che le altre giocatrici abbiano motivazioni ulteriori?
Non ho augurato buona fortuna a Bouchard perché non ci parliamo proprio. Lei è diversa ed io non vado a giudicarla per questo, però non la ammiro per questo comportamento. Non ho nulla da dire sul suo comportamento. A proposito di Sharapova… Lei è rientrata, ma ci sono tante giocatrici che hanno un livello di tennis molto alto, quindi non posso concentrarmi su di lei. Per me comunque è la stessa Maria di sempre, ma non sento una motivazione in più all’idea di scendere in campo contro di lei.

Questa volta quando Darren Cahill è sceso sei sembrata molto più positiva.
Sì abbiamo lavorato tanto nell’ultimo periodo su questo e penso che oggi mi sia stato molto d’aiuto. Ho cercato soprattutto di rimanere positiva anche quando poi ero 5-2 sotto, ricordando cosa mi avesse detto. È stato difficile, ma punto dopo punto sono riuscita a risalire.

L’anno scorso è stato un ottimo torneo per le rumene, quest anno state ancora facendo bei risultati. C’è qualche segreto?
Forse è l’effetto di Tiriac che è il proprietario (ride, ndr). Magari è l’altitudine che ci aiuta. Anche il fatto che sentiamo la vicinanza di tanti connazionali, penso siano condizioni ottime. Per me poi è speciale: ho vinto lo scorso anno ed ho fatto un’altra finale. Sto cercando di ripetermi, ma ogni match sarà difficile.

Il fatto che dalla tua parte di tabellone siano cadute in tante ti preoccupa o ti stimola?
A dir la verità non ho ancora visto il tabellone completo e non so esattamente chi ci sia o chi sia uscita dal mio lato. Oggi stavo per perdere contro una giocatrice non compresa tra le teste di serie, dunque non posso neppure concentrarmi tanto su chi è un grande nome eliminato: ogni match è difficile.