Ranking ATP/WTA: Nishikori torna quinto. Schiavone e Vondrousova, che balzi!

Il giapponese si giova del calo di Rafa Nadal, che scivola al settimo posto. Schiavone e Vondrousova, trionfatrici a Bogotà e Biel, avvicinano le prime cento.

Dal settimo al quinto posto senza nemmeno scendere in campo. Kei Nishikori guadagna due posizioni importanti nel ranking ATP approfittando dell’emorragia di punti patita da Milos Raonic e Rafael Nadal. Il canadese, che nella corrispondente settimana dell’anno scorso era giunto nei quarti a Monte-Carlo, rimane comunque sesto, mentre lo spagnolo, vincitore dodici mesi or sono nel Principato, compie il percorso inverso rispetto al nipponico, scivolando dalla quinta alla settima posizione. A godere è dunque Nishikori, assente nella scorsa edizione del primo Master 1000 stagionale sul rosso (così come in quella cominciata ieri).
Al di fuori dei top ten, scende parecchio Gael Monfils, finalista uscente al Country Club: il francese è sedicesimo (- 5). Tra coloro che gli passano avanti, Jack Sock, semifinalista a Houston, ottiene il career high con il quattordicesimo gradino (+ 2). In netta ascesa Steve Johnson, impostosi in Texas malgrado i crampi (25; + 4), e Borna Coric (49; + 30), che a Marrakech ha conquistato il primo titolo in carriera nel circuito maggiore. Bene anche Thomaz Bellucci (53; + 12) ed Ernesto Escobedo (73; + 18), rispettivamente finalista e semifinalista a Houston. Bruschi cali, al contrario, per Marcel Granollers (65; – 20) e Damir Dzumhur (92; – 22).
Fra gli italiani guida sempre Fabio Fognini (29; – 1), che precede Paolo Lorenzi (37; 0) e Andreas Seppi (75; – 1). Oltre il centesimo posto troviamo Alessandro Giannessi (121; 0), Luca Vanni (122; 0), Marco Cecchinato (146; + 8), Federico Gaio (159; + 5), Thomas Fabbiano (167; – 1) e Stefano Napolitano (172; + 4). Primati personali per Lorenzo Giustino (195; + 19), giunto in semi nel Challenger di Barletta, e, più in basso, per Gianluigi Quinzi (258; + 46), che a Marrakech ha superato le qualificazioni e un turno all’esordio in un main draw ATP.
Nel settore femminile non si registrano variazioni di rilievo nelle posizioni che contano. A meritare dunque il proscenio è la straordinaria Francesca Schiavone, che, a due mesi dal trentasettesimo compleanno, ha sbancato Bogotà, portando a casa il suo ottavo titolo WTA senza lasciare per strada un set. La milanese recupera la bellezza di sessantaquattro posizioni attestandosi sulla numero 104 e, ciò che è più importante, si guadagna la certezza di un posto nel tabellone principale del Roland Garros, un evento che tanti bei ricordi suscita in lei e negli appassionati nostrani.
Oltre al balzo della leonessa spicca quello, ancora più consistente, compiuto da Marketa Vondrousova, trionfatrice a Biel partendo dalle qualificazioni: la teenager ceca diventa n. 117, con un clamoroso + 116 rispetto a lunedì scorso, quando era n. 233. Salgono anche le finaliste di Bogotà Lara Arruabarrena (59; + 6) e di Biel Anett Kontaveit (74; + 25), nonché Sara Sorribes Tormo, giunta in semi in Colombia (82; + 11) e Aliaksandra Sasnovich, che ha ottenuto analogo piazzamento in Svizzera dalle quali (96; + 12).
Tra le azzurre, a precedere la Schiavone restano solo Roberta Vinci (35; 0) e Camila Giorgi (95; + 3). Alle spalle di Francesca sono, nell’ordine, Sara Errani (110; + 11), Karin Knapp (144; 0) e Jasmine Paolini (190; + 9).

I top ten del ranking ATP: 1 Andy Murray, 2 Novak Djokovic, 3 Stan Wawrinka, 4 Roger Federer, 5 Kei Nishikori (+ 2), 6 Milos Raonic, 7 Rafael Nadal (- 2), 8 Marin Cilic, 9 Dominic Thiem, 10 Jo-Wilfried Tsonga.
Le top ten del ranking WTA: 1 Angelique Kerber, 2 Serena Williams, 3 Karolina Pliskova, 4 Dominika Cibulkova, 5 Simona Halep, 6 Garbine Muguruza, 7 Johanna Konta, 8 Agnieszka Radwanska, 9 Svetlana Kuznetsova, 10 Madison Keys.