ATP Montecarlo: la crisi di Djokovic non finisce più, battuto anche da Goffin

Ennesima delusione stagionale per Novak Djokovic: il serbo viene eliminato nei quarti del Masters 1000 di Montecarlo da David Goffin, contro cui non aveva mai perso. Il belga vince 6-2 3-6 7-5 ed è alla prima semifinale nel Principato.

[10] D. Goffin  [2] N. Djokovic 6-2 3-6 7-5
David Goffin raggiunge la sua prima semifinale a Montecarlo, battendo 7-5 al terzo Novak Djokovic, grazie ad una grandissima prestazione in cui ha messo in campo talento, resistenza fisica e mentale, cuore e tanta, tantissima determinazione. Nole saluta Montecarlo lasciando irrisolti i dubbi sulla sua reale condizione senza nulla togliere alla straordinaria  e meritatissima vittoria di David Goffin.
Inizio in salita per Nole che cede il servizio nel game d’apertura dell’incontro trovandosi 15-40 con due errori e un doppio fallo. Goffin sfrutta la prima occasione con un vincente in lungo linea di dritto. C’è subito però la possibilità di contro-break per Nole grazie a due nastri amici. I due randellano come pazzi ed è Goffin a trovare un altro lungo linea vincente da distanza siderale e poi entra in campo dopo una gran prima, chiude con il dritto e ancora con una prima al corpo di Nole tiene la battuta. Ancora in difficoltà sul successivo turno di battuta in cui si trova 0-30 ma si salva infilando quattro prime incamerando altrettanti punti. Goffin al servizio è impeccabile, ottiene tanti punti con il servizio al corpo di Nole che non trova la sua proverbiale risposta nemmeno sulle seconde del belga. L’andamento del set è presto letto: quando gli scambi si allungano è Goffin a tenere meglio il ritmo, molto veloce negli spostamenti mentre Nole perde campo e sbaglia. Goffin ottiene tanti punti dal servizio al corpo impedendo a Nole di trovare il giusto spazio dalla palla. Sempre molto falloso e sempre più nervoso, Nole inizia in salita anche il terzo turno di battuta con un rovescio inside-out sparato in corridoio. Sulla seconda di servizio il serbo non fa punti preso sul tempo da Goffin che disegna il campo in lungo linea e ad uscire. di Con un altro errore in manovra Djokovic concede il doppio break nel quinto game. Con atteggiamento dimesso da parte di Nole, senza accennare ad una minima reazione, il set si chiude 6-2 per il belga.
Nel secondo set Nole inizia con un piglio diverso tenendo facilmente il servizio, seguito da Goffin subito dopo. La svolta arriva nel terzo game con Nole che scivola 15-40 con due errori in manovra e un doppio fallo, il nastro lo salva stoppando un vincente di rovescio del belga e poi l’ex numero uno del mondo infila tre punti fenomenali e salva un game di importanza vitale, specialmente da un punto di vista mentale. La partita cambia, Goffin si disunisce, smarrisce la prima permettendo a Nole di farsi offensivo sulla seconda e prendere in mano gli scambi per la prima volta nel match, e subisce il break a zero. Ritrovando gioco e fiducia, Nole consolida il vantaggio con un turno di servizio a zero e sale 4-1, inserisce il pilota automatico, non sbaglia più un colpo e si procura il primo set point sul 5-2 annullato da Goffin con una gran prima. Ne arriva subito un secondo ma arriva anche un’altra prima vincente di Goffin che poi tiene il servizio con un vincente di rovescio e un’altra prima. Il numero due del mondo serve per chiudere il set e dalla sua parte c’è troppa esperienza per non farlo.
Il set decisivo si apre come si era chiuso il secondo con Nole in versione muro e Goffin a produrre errori con cui cede subito il servizio. In vantaggio di un break, Nole può servire con serenità e sale 2-0. Nole non cede più un millimetro di campo e si procura due palle break nel terzo game che Goffin annulla mettendo in campo prime corpose e ritrovando i vincenti che aveva perso. La partita sembra pendere in favore del serbo ma rimane in bilico grazie a Goffin che non molla e continua a martellare da fondo. Il colpo migliore del match arriva nel sesto game sul pericoloso 30-30 con Nole al servizio che estrae dal cilindro un passante lungo linea di dritto di difficoltà oltre il limite del consentito. Goffin però non molla, risale e si procura palla break. Si va avanti con un ritmo altissimo da parte di entrambi a spingere sempre in crescendo, con Goffin che dà tutto, si procura cinque palle break ma Nole non è da meno e le annulla tutte, aiutato in un caso anche dal nastro, e alla fine sale 4-2. Le emozioni continuano, Goffin ritrova ritmo, corre come una lepre, tiene il servizio, brekka a 15 Nole, e completa la rimonta salendo 5-4. Gli ultimi raggi di sole tagliano il campo verso il tramonto che arriva sul servizio di Djokovic nel dodicesimo game in cui annulla quattro match point prima di cedere davanti ad un Goffin che ci crede, ci crede e ci crede senza pensare e senza fermarsi e alla fine porta a casa il match della vita battendo Djokovic per la prima volta, dopo aver racimolato solo un set nelle precedenti cinque sfide.