Stats / Errani, a Bucharest la finale n.18: è seconda solo a Pennetta con 23

TENNIS – Di Giancarlo Di Leva

A Newport è tornato al successo Il 31enne Rajeev Ram, n.161 del ranking, che battendo in finale il 36enne Karlovic ha conquistato il suo secondo titolo bissando il primo successo ottenuto sugli stessi campi nel 2009.

E’ il 15° torneo vinto quest’anno da un tennista over 30 in una finale tutta di “vecchietti”, come avvenuto negli ultimi 2 anni: Mahut (31 anni) contro Hewitt (32) nel 2013 e Hewitt (33) contro Karlovic (35) lo scorso anno.

Di seguito i tornei del 2015 vinti fin qui da tennisti over 30: in tutto il 2014 furono 13.

Grazie al successo di domenica Ram rientra nei top 100 al n.86 dopo oltre 2 anni (n.86 l’8/7/2013). Salgono così a 31 gli over 30 nei Top 100 (comprendendo anche Rosol che compirà 30 anni venerdì prossimo).

Dopo Luca Vanni che a 30 anni ha fatto (per ora) una toccata e fuga per due settimane al n.100 per poi ricadere indietro (al momento e’ n.149), anche il 22enne palermitano Marco Cecchinato da ieri è entrato nell’elite del tennis al n.99 grazie alla semifinale raggiunta al Challenger di San Benedetto del Tronto, dove è stato sconfitto dallo spagnolo Ramos che ha poi vinto il torneo.

Cecchinato diventa così il 36° azzurro a entrare nei Top 100. Quest anno per lui tanta regolarità nei tornei Challenger dove ha vinto a Torino (vs. Coppejans) e approdando 8 volte in semifinale. In virtù della classifica raggiunta potrebbe cimentarsi con convinzione anche nel circuito maggiore dove finora ha giocato pochissimo (solo 6 presenze in carriera nei tabelloni principali) senza aver vinto ancora un match, magari giocando anche su superfici diversi dalla prediletta terra su cui ha ottenuto finora 74 dei 76 successi ottenuti in match disputati (bilancio complessivo 76 vittorie e 52 sconfitte).

Peccato per Sara Errani caduta sull’ultimo ostacolo nel torneo di Bucarest dove ha ceduto alla slovacca Schmiedlova che si è presa così la rivincita della sconfitta subita a febbraio sempre in finale a Rio de Janeiro.

Sono 18 le finali disputate da Sara (con 8 successi) che supera così Schiavone e raggiunge la Cecchini che di tornei però ne ha vinti 12. Resta davanti solo la Pennetta giunta all’ultimo atto per 23 volte imponendosi in 10 circostanze.

 

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